martedì 19 maggio 2015

Famiglia del Marocco occupa la stazione ferroviaria di Marano Vicentino

Non sapevano dove andare e hanno deciso di trasformare la stazione ferroviaria di Marano Vicentino nella loro casa. Una famiglia del Marocco, formata da padre e madre senza lavoro e figli piccoli regolarmente iscritti a scuola, dopo essersi spostata da Malo a Dueville a Montecchio Precalcino, impossibilitati a pagare un alloggio si sono stabiliti nell’immobile di proprietà di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana).
“Abbiamo denunciato immediatamente il fatto – ha spiegato il Sindaco Piera Moro – ma il Comune ha le mani legate perché la ‘casa’ non è del Comune. Rfi ha già inviato la Polizia Ferroviaria, la quale procederà allo sgombero con le modalità e i tempi richiesti dal caso”.
La famiglia infatti conta anche alcuni figli minori e in questi casi, proprio per la tutela dei piccoli, l’applicazione della procedura deve tenere in considerazione la delicatezza della situazione.
“Il capofamiglia ha iscritto i figli a scuola un paio di mesi fa – ha spiegato Piera Moro – pensando di avere di conseguenza diritto all’assistenza. Gli abbiamo spiegato molto bene che non è così e abbiamo segnalato il caso anche alla comunità marocchina chiedendo loro di attivarsi. Il Comune non può fare forzature in suolo privato – ha continuato – e la famiglia ha ancora il domicilio di soccorso al Comune di Malo. Ci siamo incontrati con tutti i comuni nei quali ha risieduto la famiglia e con la Asl, ora dobbiamo solo attendere che Rfi faccia applicare lo sgombero”.
La situazione sarà oggetto di discussione al prossimo consiglio comunale grazie a una interrogazione presentata da Erik Umberto Umberto e il suo gruppo ‘Noi di Marano’ che ha chiesto chiarimenti su chi fosse il proprietario dell’immobile e che destinazione d’uso ne intendesse fare l’amministrazione. Piera Moro, dopo aver sottolineato che la proprietà fa capo a Rfi, ha  risposto: “Abbiamo fatto una richiesta di comodato d’uso gratuito e, come dichiarato qualche mese fa, la stazione dei treni diventerà una sala da musica per i giovani”.
A.B. (Altovicentinonline)

Nessun commento:

Posta un commento